L’importanza della lettura ad alta voce.

Leggere una favola ad un bambino è il più bel gesto d’amore che si possa compiere, e ciò ha risvolti importanti per lo sviluppo della personalità ,sul piano relazionale, emotivo, cognitivo, linguistico, sociale e culturale.

  • Dal punto di vista emotivo, leggere una storia ad un bambino gli consente di esplorare le sue emozioni più intime in compagnia degli adulti che possono contenerlo, rassicurarlo, fornirgli spiegazioni.
  • Dal punto di vista cognitivo, la lettura offre al bambino un canale alternativo di conoscenza, oltre all’esperienza diretta; favorisce la comprensione di sé e del mondo che lo circonda; allarga la mente alla scoperta e all’esplorazione; sviluppa l’immaginazione, la fantasia, la creatività, la curiosità; amplia la memoria; potenzia le capacità logiche e astrattive.
  • Sul piano linguistico, la lettura stimola lo sviluppo del linguaggio, arricchisce il vocabolario, migliora la qualità lessicale.
  • Dal punto di vista sociale, è dimostrato che i bambini abituati alla lettura operata dalla famiglia in età prescolare, presentano migliore rendimento scolastico, inserimento sociale, capacità di risoluzione dei problemi, cosa che acquista ancor più valore per i piccoli provenienti da famiglie con situazione di svantaggio socio-culturale, nei quali la difficoltà di lettura e scrittura contribuisce al rischio di abbandono scolastico, con incremento della povertà e dell’emarginazione.
  • Sotto il profilo culturale, infine, la trasmissione di storie e racconti da adulti a bambini è stato visto come uno dei canali del passaggio di valori, messaggi etici e tradizioni da una generazione all’altra.

La lettura di un libro ad alta voce da parte di genitori o educatori chiamando in gioco abilità cognitive come la memoria, la creatività, la comprensione, assicura che questo processo di modellamento cerebrale si compia nella maniera più ampia e completa possibile per il bambino.

Come leggere i libri ai bambini?

Per suscitare l’interesse dei nostri bambini è necessario imparare a “recitare il testo” dei libri: leggere con ritmi differenti, modulare la voce, magari creando le voci dei diversi personaggi e soffermarsi su passi significativi rallentando il ritmo.

Attraverso il tono della nostra voce, la postura del corpo, la gestualità, l’espressione del volto, trasmettiamo infatti ai bambini il significato e i sensi più profondi del testo, che il piccolo assorbe ancora prima di comprendere il significato delle parole.

Il piccolo, inoltre, si abituerà all’ascolto e aumenterà i suoi tempi di attenzione.Crescerà così nel bambino la curiosità e il desiderio di imparare a leggere i libri da solo.

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